AnalogaChina

Ho appena bevuto le acque di Changsha e mangiato il pesce di Wuchang… ora sto nuotando nel grande Yangtze mentre guardo il cielo limpido di Chu. Lasciate che il vento soffi e le onde s´infrangano… molto meglio che una passeggiata senza meta nel cortile. Oggi mi sento a mio agio perche´ fu vicino a un fiume che il Maestro disse:

“La vita, come le acque, scorre nel passato! Le vele si muovono al vento, le colline della tartaruga e del serpente sono immobili”.

Le grandi pianure sono vicine: un ponte unira´ il nord al sud trasformando una barriera in un passaggio. Mura di pietra si ergeranno lungo il fiume a occidente per trattenere le nuvole e la pioggia di Wushan, finche´ un piccolo lago sorgera´ fra le strette gole. La Dea della montagna, se ancora la´, si meravigliera´ di fronte a un mondo cosi´ cambiato.

S. Winchester, Il fiume al centro del mondo.

Parafrasi:

nella prima parte della poesia, l´autore gioca col passato

millenario proprio della cultura cinese, rievocando antichi

regni, cittadine mai piu´ esistite,  e detti confuciani.

La seconda parte rispecchia la natura megalomane del

compositore: tanti abbellimenti stilistici per esprimere

il disastro ambientale dei nostri tempi,

la tragedia di milioni di persone sfollate,

la Cina di oggi.

Questa e´ Nuotando (1956) di Mao Zedong.

 

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